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4月2日 La mia mente ruvidaSo bene che andare all'università coi chitoni sarebbe considerata una frivolezza e poi sarebbe scomodo guidare con scudo e lancia, non lo farò, anche se la mollezza di questi giorni mi da non poco fastidio.
Una libertà artificiale, ipocrita, la libertà di chi davanti al coraggio pone l'immagine, l'immagine tenue e artificiosa della decadenza, del tradimento.
La mia mente col tempo s'indurisce, molte cose che non capivo ora mi son chiare, molte di esse non mi piacciono, mi sembrano piccole.
Lustrini, pezzetti di plastica colorati e luccicanti che splendono con la luce artificiale, ma in fin dei conti, è sempre plastica.
Solo un uomo che si sporca le mani prova piacere nel lavarle,
solo chi spesso non può rasarsi proverà piacere davanti allo specchio con il viso insaponato e il rasoio affilato in mano.
Ma ora la barba si lascia crescere, chi la porta ha un'aria vissuta, come se fosse travolto da enormi passioni, vibrazioni difficili da spiegare, ma che travolgono tanto da divenire l'anima di ogni istante.
Le passioni di oggi sono un artificio, o forse, banalmente, io non riesco a provarle, cambia poco, per me lo sono.
La musica mi piace, ma non ucciderei ne mi farei uccidere per questo
non mi attrae, mi intrattiene.
Il movimento ha in se qualcosa di epico, la perfezione del gesto ha un che di marziale, e a muoversi in ogni caso si impara con una durissima disciplina, ma, se il movimento non ha una finalità, mi confonde. Un Maratonomaco ha imparato in tanti anni ad affondare la lancia con un gesto deciso, perfetto, rapidissimo e forte, ripetuto all'infinito contro un nemico immaginario, ma nella sua mente, un persiano era sempre davanti, forse anche più feroce di quello che l'avrebbe ucciso. Il ballerino, che passa la sua vita a danzare per imitare il maratonomaco, che affonda una lancia finta, leggera nel ventre di un nemico che non ci sarà mai ( buon per lui) mi confonde, lo stesso gesto avrà criteri di perfezione diversi, non dovrà uccidere , non andrebbe bene, dovrà seguire la musica.
Pas mal, ma io non lo capisco e, colpa della mia ottusità, mi crea un po' di disgusto.
Ogni uomo ha i suoi valori, le sue idee, le mie forse sono anacronistiche. Non mi commuovo per lo spessore delle emozioni umane, ma quanto possono essere radicate, mi commuove il coraggio di un'idea semplice, non il capolavoro sentito.
Dunque non offendetevi artisti, attori, musicisti, ballerini, persone sensibili e profonde, la mia mente è ruvida, sono rozzo, lo so, ma non vi capisco, non credo potremmo parlare tanto a lungo, non tutti possono essere fatti di seta, al mondo servono anche il panno e la iuta.
4月1日 piccolo mondo allegroin cerca di un mondo di favola
Appena ho di nuovo la macchina, in zona ostile, mi si scassa la portiera scorrevole che uscendo dalla sua guida fa esplodere il deflettore posteriore. Tanto all'inferno mi ci mandano di già, non saranno le bestemmie di oggi a cambiare le cose, tutt'al più un altro diavolo bambino a pungermi i piedi per l'eternità, ma chi se ne frega.
le favole belle mi hanno sempre dato un sottile fastidio, meglio le storie di pirati! 3月15日 IO ODIO: piccolo elencoOdio chi mi annoia
Odio chi ha la pretesa di considerarsi "interessante"
Odio chi ostenta passioni
Odio gli "artisti"
Odio i "geni"
Odio gli attori sperimentali
Odio di conseguenza i laboratori teatrali
Odio molti musicisti
Odio chi mi vuole imporre qualcosa
Odio chi avrebbe la pretesa di combattere in mio nome qualsiasi battaglia
Odio chi non mangia, ma si nutre
Odio chi spara cazzate su ciò che amo
Odio i sommelier astemi
Odio chi per il cibo fa lo schizzinoso
Odio chi urla supponendo il fatto che non reagirò, mentre il mio sguardo e le mie parole in tali situazioni sono più che chiari
Odio chi pensa di potermi fare paura, in genere tale convinzione non gli dura più di un paio di minuti
Odio chi non si assume la responsabilità di ciò che fa o dice
Odio chi non sa chiedere scusa e chi non sa accettare scuse sincere
Odio i rancorosi
Odio le zecche
Odio chi mi rompe le balle per il fumo in un luogo aperto senza che il fumo gli arrivi, o peggio, come a volte capita, se ho in mano un sigaro spento
Odio chi, prima di rispondere, non ascolta
Odio chi mi guarda storto quando in bocca ho una pipa
Odio chi trae conclusioni affrettate
Odio chi non ha il coraggio di odiare qualcuno
Odio chi non ha il coraggio di amare qualcosa
Odio i cerchiobottisti
Odio i bigotti di qualsiasi fede ( che sia cattolicesimo, comunismo, fasciscmo, o chiesa evangelista....)
Odio chi deve necessariamente sembrare buono
Odio chi vuole a tutti i costi sembrare strano
Odio chi si veste male per moda
Odio chi alla moda ci bada troppo
Odio chi diffonde e professa violenza in nome del pacifismo
Odio i pacifisti ad ogni costo
Odio i termini " maschilismo" e "femminismo" e chi li usa
Odio i vigliacchi
etc etc, per il momento basta
Ora, se qualcuno, facendo un'analisi dettagliata di se stesso, può ritrovarsi in almeno una delle categorie che ho menzionato, gli faccio i miei complimenti , potrà piccarsi pubblicamente del mio odio!
2月22日 insonniaChe palle, è quasi l'ora di svegliarsi e non riesco ancora a dormire! poco male, faccio finta di aver festeggiato da solo! 2月17日 Festa in mascheraNon ho idea di come vestirmi, l'ultimo tentativo di vestirmi da Queequeg è stato disastroso, mi sa che mi vesto da me stesso 2月15日 Le vent George BrassensSi par hasard, Sur l'Pont des Arts Tu crois's le vent, le vent fripon Prudenc' prends garde à ton jupon. Si par hasard, Sur l'Pont des Arts Tu crois's le vent, le vent maraud Prudenc' prends garde à ton chapeau. Les Jean-foutre et les gens probes Médis'nt du vent furibond Qui rebrouss' les bois Détrouss' les toits Retrouss' les robes Des Jean-foutre et des gens probes Le vent, je vous en réponds S'en soucie, et c'est justice comm' de colin-tampon. Bien sûr, si l'on ne se fonde Que sur ce qui saute aux yeux Le vent semble un' brut' raffolant de nuire à tout l'monde Mais une attention profonde Prouv' que c'est chez les fâcheux Qu'il préfèr' choisir les victim's de ses petits jeux Amelie Poulainla bella signorina che per qualche anno mi ha amato ieri mattina su msn mi ha mandato qualche brano di Yann Tiersen.
Non ha tutti i torti, mi fa ripensare a quando, poco dopo avermi abbandonato, ero si tristissimo, ma a Parigi, la malinconia in quella città ha un sapore diverso.
Sapeva delle Chesterfield rosse di Marco nella stanzetta ammuffita dell'ostello alla gare du nord, della busta di Saint Claude fumata in una settimana sempre nella stessa pipetta economica dritta e scura, sapeva della cena di capodanno con chocrute e chapagne, di tutti quei bicchieri di Bordeax estemporanei che spesso si trasformavano in bottiglie, della nevicata a passeggio fino al Louvre e del Vin Brulè sulla neve davanti alla senna, del ristorantino a Montmartre dove son tornato due settimane dopo con mia madre, ma la bella francesina che mi sorrideva e portava il Cote du Rhone non c'era più,... quanto mi piace il Cote du Rhone...
Il tempo è passato, a lei non penso più, ma la mia bocca è ancora amara, adesso non sono a Parigi e come uno scemo butto tempo a casa ad ascoltare Yann Tiersen e voler essere da un'altra parte. Chi sonoIn effetti non vi ho ancora detto nulla di me, mi presento:
Piacere sono Francesco, per gli amici Ruspa e per altri amici Jolie, voi chiamatemi come più vi aggrada.
Detto questo il più è fatto, il ghiaccio è rotto, mi carico una pipa con un bel tabaccaccio ruvido di quelli che piacciono a me e mi scaglio urlante con la sciabola in mano dentro quelle che sono le mie abitudini e i miei pensieri.
Come avrete capito mi piace fumare, un po' di tutto, pipa, sigari, in particolar modo toscano extra vecchio e sigarette come pacchetto nicotinico rapido( anche se in genere me le faccio col tabacco da pipa).
Ho 25 anni e tra le mie nuvole di fumo faccio finta di studiare Filosofia, spero non ancora per molto, in realtà mi piace stare in mare.
Per tanti anni ho fatto regate, poi l'università me l'ha impedito, ora ho una barchetta piccolina che uso per gironzolare nel golfo.
Guido una monovolume rossa, tutti la considerano particolarmente adatta a me, che ha continuamente problemi di motore, ma mi piace un sacco e solitamente sul tetto c'è sempre il windsurf nel caso mi renda conto che c'è vento, ho costantemente una tenda e un sacco a pelo nel bagagliaio per poter decidere all'ultimo momento un fugone estivo di qualche giorno.
Mi piace cucinare e mi piace il vino.
Negli ultimi 10 anni ho avuto una vita sentimentale decisamente movimentata della quale è meglio non parlare oltre, al momento sono solo.
Ho sempre visto la mia condizione a terra come provvisoria, so che devo procurarmi una barca a vela seria e prendere il mare e negli ultimi l'esigenza si è fatta più impellente.
Leggo parecchio, un po' di tutto, ma qualche libro mi accompagna da tutta la vita, Pinocchio ad esempio, I racconti di Borges, Il conte di Montecristo, l'opera omnia di Salgari, Così parlò Zarathustra etc. etc...Più di tutti comunque Moby Dick, il grande capolavoro, lo leggo e rileggo, una volta appena letta l'ultima pagina l'ho iniziato da capo, mi piace...
Scribacchio qualcosa, da ragazzino ho anche pubblicato un libretto di poesie nel quale tuttavia non riesco più a riconoscermi, mi è comunque servito per capire che se anche scrivo di pancia si pubblica di testa.
ora come ora dovrei studiare, ma non riesco a non pensare alle onde e al vento e la voglia, l'eroico furore filosofico, scompare nel momento nel quale mi rendo conto che non è ciò che voglio, chissà, magari un giorno, in mezzo all'atlantico, avrò una qualche intuizione interessante e avrò anche io la mia paginetta sui manuali del liceo, al momento non mi interessa e soprattutto mi disgusta la strada necessaria per finirci in modo canonico, in poche parole non sarò un professore.
Parlo qualche lingua e ho gironzolato un po' per il mondo, ma se devo dire il luogo che amo dico quello dove non sono ancora stato, si sarà capito che sono un animo inquieto.
Oggi mi sento la persona che ho descritto, le mie emozioni resteranno queste, ma magari domani avrò di me un'altra percezione, se così fosse, non temete, terrò aggiornato l'elenco delle mie varie personalità.
Lilicka, in luogo di una lettera V. MajakovskijIl fumo di tabacco ha eroso l'aria
la camera-
capitolo dell'inferno di krucenych.
Ricorda-
a questa finestra
per la prima volta
accarezzai furioso le tue mani.
Oggi ecco siedi,
il cuore nel ferro.
ancora un giorno-
mi caccerai,
forse, insultandomi.
Nella fosca anticamera la mano, rotta da brividi,
a lungo non s'infilerà nella manica.
correrò via,
getterò il corpo in strada.
Selvaggio,
impazzirò,
lacerato dalla disperazione.
Non è necessario,
cara,
buona,
su, salutiamoci adesso.
Ugualmente
il mio amore-
grave peso ti sovrasta,
ovunque tu corra.
Fammi con un ultimo grido urlare
il dolore di lamenti offesi.
Se estenuano il toro di fatica-
se ne andrà,
si distenderà in acque fredde.
Oltre il tuo amore,
per me
non v'è mare,
e nel tuo amore neanche col pianto impetri riposo.
Vorrà calma l'elefante stremato
maestoso si sdraierà sulla sabbia rovente.
Oltre il tuo amore,
per me
non v'è sole,
e non so dove sei e con chi.
se tu estenuassi così un poeta,
lui
cambierebbe l'amata con denaro e gloria,
ma per me
nessun suono è gioioso,
oltre al suono del tuo amato nome.
e non mi getterò per le scale,
e non berrò veleno,
e non potrò premere alla tempia il grilletto.
Su di me,
oltre al tuo sguardo,
non ha potere la lama di nessun coltello.
domani dimenticherai
che t'ho incoronata,
che ho bruciato con l'amore l'animo in fiore,
e il carnevale scatenato dei giorni vani
arrufferà le pagine dei miei libri...
forse le foglie secche delle mie parole
ti faranno fermare
respirando avidamente?
lasciami almeno
ricoprire con un'ultima tenerezza
il tuo passo che s'allontana.
finalmente è finito San Valentino fuori piove un mondo freddoDa troppo tempo ormai non sto tanto bene, gli amici sono partiti tutti e l'amore se n'è andato, portandosi via quel poco di voglia di studiare che ancora avevo, ma gli esami sono sempre troppi e da qualche parte la dovrò trovare.
Tutto sommato non mi piace stare qua, ma non saprei neanche dove andare, a fare cosa poi?
Avrei bisogno di una vita vera, una vita stabile e autonoma, ma ora è dura trovare qualcosa di decente da dire o fare, almeno finchè non mi tolgo di dosso tutte quelle nuvole che volano dentro la mia testa.
Tout Passe, Tout Casse, Tout Lasse.
Anche se ora è tardi accendo una pipa, inizio a leggere e cerco di convincermi che posso dormire. 2月12日 come fermo il criceto?Quanto è stupido accendere un computer per scrivere qualcosa Non ho altro Ma d’altro canto I tedeschi non sono così sottili
Servirebbe una storia d’amore, Ma amore, leider, non ne ho Anche se vorrei
Quanto sono duemilesco Mi irrita Vorrei banalmente essere italiano Invece mi trovo a essere Un Sardocosmopolitapoliglottadisoccupato
Non bastava essere nessuno? appunto australianoAppunto australiano Che cazzo è l’avant pop? Poco piu dell’alzarmi Mi divide dalla mia vita Che non mi vuole
Meglio una cantina Buia,ma so cool Il tempio moderno Della copiosa interrazialità Di cui faccio parte E che non fa parte di me.
La domenica è comunque Il sacro giorno dedicato al mattone Che ci sia chi può stare a letto felice O depravati che hanno I rimorsi di ciò che hanno fatto
Cambia poco Bevo anche se resto a casa. your own personal favaYour own personal Fava Manco fossimo tutti mancaticauboitossicomanopregiudicatichesuonanolachitarra ,ma la versione di Johnny Cash è più figa emoticonNuova antipatia Di indirizzo imprecisato Un po’ di stanchezza Un po’ d’ansia
Sostanzialmente Mi sono rotto le palle Emoticon Emoticon Emoticon Aeroporti di RomaAeroporti di Roma? Non sono mai stato a Ciampino Esperienza interessante Forse
Non so come mai negli ultimi tempi mi piacciono le orientali Non era mai successo
Please to meet you Je suis Francesco Wie heißt du?
Forse non è il modo migliore
Certo però che spesso fanno cagare ...Delirio da Cat Power Non vorrei perdere l’aereo O l’equilibrio mentale You have seen some unbelivable things Non ci capisco più nulla Manca nicotina Ma ho mal di stomaco Devo dormire Lo farò in aereo Servirebbe mangiare Tra poco la pianto di fare il cretino e vado vale pocoCazzo c’entra? Camicia hawaiana Sulla neve di Potsdam I sostantivi Vanno con la maiuscola Anche se di maiuscolo non hanno nulla. Qualche parola su me stessoBene, di base mi sto annoiando e devo prendere il mare |
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